Anche in Umbria la Celebrazione della Giornata Nazionale della Persona con lesione al midollo spinale.

Venerdì 4 Aprile si celebra la Giornata Nazionale della persona con lesione al midollo spinale proclamata con Decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.11 del 15 gennaio 2009.
In questa occasione la Federazione delle Associazioni Italiane di Persone con lesione al midollo spinale - FAIP ETS, in collaborazione con la Società Italiana Midollo Spinale - SIMS, con il Comitato Italiano Paralimpico - CIP, e con il sostegno della Fondazione Serena-Olivi, promuove ed organizza una serie di iniziative sul territorio Nazionale per ribadire l’importanza delle Strutture Complesse denominate Unità Spinali Cod. 28 Alta Specialità Riabilitativa.
L’evento centrale avrà luogo il 4 aprile a Roma, presso la Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio, 20 tra Unità Spinali e Centri specializzati per il trattamento delle persone con lesione al midollo spinale si collegheranno da tutta Italia, e con lo slogan “Corriamo insieme per salvare le Unità Spinali cod.28 Alta specialità Riabilitativa” solleciteranno l’attenzione sulle criticità di queste importanti Strutture Complesse. In Italia, vivono circa 100.000 persone con lesione al midollo spinale, ogni anno si registrano oltre 2.500 nuovi casi di lesioni al midollo spinale (non esiste un registro Nazionale) derivantida traumi (incidenti della strada, cadute, traumi sportivi, incidenti sul lavoro) o da patologie non traumatiche (vascolari, neoplastiche, infettive, degenerative). In Umbria vivono circa 500 persone con lesione al midollo spinale stabilizzate, ogni anno inUmbria si verificano 25 - 30 nuovi casi di lesione al midollo spinale, che dopo un fatto acuto traumatico o non traumatico, diventano persone con Para o Tetra-plegia. Tali lesioni possono coinvolgere tutte le fasce di età: dai bambini ai grandi anziani.
La gestione tempestiva e specializzata è prerogativa fondamentale per garantire sia la sopravvivenza in fase acuta sia ridurre il rischio di complicanze a breve e lungo termine nonché per creare le condizioni necessarie ad una vita di qualità. Le Unità Spinali (Codice 28 Alta Specialità Riabilitativa) sono strutture complesse altamente specializzate nella presa in carico e riabilitazione di persone con lesioni al midollo spinale sia di natura traumatica che non traumatica.In sintesi, le Unità Spinali rappresentano un punto di riferimento fondamentale per la gestione della lesione midollare, garantendo, alle persone che si trovano a vivere questa esperienza, un’assistenza altamente specializzata e continuativa.
In Umbria da oltre 30 anni esiste una struttura Complessa di Unità Spinale Cod.28 istituita con Delibere Regionali, ultima delle quali la n. 250/2009, e attualmente situata al piano -2 dell’Ospedale Regionale Santa Maria della Misericordia con 13 posti letto per la degenza e con attività ambulatoriali che sfiorano le 350 prestazioni specialistiche all’anno. La nostra Unità Spinale è una struttura fondamentale e di riferimento per centinaia di persone, per questo motivo servono investimenti per accrescere la qualità di indispensabili attività specialistiche, tali investimenti servono anche per potenziare l’offerta di quei servizi “vitali” per ottenere i quali troppi umbri ancora oggi sono costretti ad “emigrare” (mobilità passiva) in altre regioni con gravi disagi per loro e per le loro famiglie. Per ribadire la necessità di garantire all’Unità Spinale Umbra il necessario livello di qualità medico, assistenziale, riabilitativo e psico-sociale, l'Associazione Vita Indipendente Umbra - AVI Umbria aderente a FAIP, promuove, con il sostegno della Fondazione Serena-Olivi, ed altre Associazioni, una “corsa simbolica” che alle 9.30 partirà dal piazzale antistante lo stadio di San Sisto per arrivare all’Az. Ospedaliera S. Maria della Misericordia.
Alle ore 11,30, presso la Sala Levi Montalcini, in collegamento con l’iniziativa centrale di Roma, si terrà una conferenza stampa per accendere i riflettori sul percorso e sugli impegni delle Istituzioni per l’attuazione della nuova legge regionale (L.R. n. 7/2024) che disciplina il “Progetto globale delle persone con lesione al midollo spinale e il funzionamento dell’Unità Spinale Unipolare nel Servizio Socio – sanitario umbro”. Un percorso, tanto impegnativo quanto ineludibile, che va intrapreso senza indugi e ritardi e per dare certezza al diritto e alle aspettative di “salute” delle persone con lesione al midollo spinale.
In occasione della Giornata Nazionale della persona con lesione midollare, la Fondazione Serena-Olivi donerà all’Unità Spinale Umbra un apparecchio per il trattamento con tossina botulinica per la spasticità localizzata.